Esiste un gioco che si chiama “Rimbalza il clandestino”!
Quasi 2700 persone del social network Facebook, sostengono un gruppo che si chiama “Facciamo chiudere il gioco leghista, <Rimbalza il clandestino>”, è un gruppo filantropico che ha come simbolo il vessillo della Lega con la svastica sovrapposta, per sottolineare le possibili associazioni tra Lega e Nazismo. Il gruppo contiene il link al gioco e, allo stesso tempo, invita i suoi membri a segnalare il gioco come violento contro persone e gruppi di persone.
La notizia dell’esistenza di un gioco italiano (leghista purtroppo è anche italiano), che affonda barche, dopo che 75 persone sono morte in mare per arrivare in Italia, rimbalza all’estero con un articolo sul sito del quotidiano spagnolo ELPAÍS.com:
La Lega Nord italiana gioca ad affondare barconi in Facebook
ELPAÍS.com – Madrid – 21/08/2009
Mentre le autorità cercano i cadaveri della ennesima tragedia di immigranti, un’applicazione del social network alimenta la “caccia al clandestino”.
(vai all’articolo originale)
In Italia imperversa la polemica e l’indignazione per l’ennesima tragedia di immigranti che tentavano di arrivare con una “patera”, come si chiamano in spagnolo le carrette del mare, nel paese. La Lega Nord, partito xenofobo e alleato del primo ministro Berlusconi, in questi tempi, gioca alla “caccia al clandestino” in Facebook.
Nella pagina ufficiale della formazione che ha fatto della retorica anti-immigrazione la base della sua fortuna politica, si trova una specie di videogioco grazie al quale i naviganti accumulano punti affondando le barche che si avvicinano al territorio italiano. Più grandi sono i barconi, più punti si accumulano. Il macabro resoconto è marcato dal suono di un campanello. L’applicazione si chiama “Rimbalza il clandestino”.
Nella pagina, gestita direttamente dal figlio del leader della Lega Nord, Umberto Bossi, si spiega anche le ragioni dell’esistenza di questa applicazione: “L’obiettivo, si legge, è di mantenere il controllo sui clandestini che arrivano in Italia”. Se non si riesce ad affondare un numero sufficiente di barche, sullo schermo appare l’avviso: “Prova ancora…vedrai che la prossima volta riuscirai a dimostrare di essere un vero leghista”.
E mentre la Lega Nord approfitta del social network per diffondere il proprio messaggio, le autorità cercano ancora i cadaveri dei 75 immigrati che viaggiavano dalla Libia verso l’Italia, insieme a cinque tratti in salvo sulle coste di Lampedusa. I sopravvissuti hanno dichiarato di aver incrociato durante la traversata varie barche, ma solo una si è fernata per dare delle bottiglie di acqua e del cibo, per poi scomparire subito dopo.
Il mancato o errore di soccorso in una dei lembi di mare più pattugliati d’Europa ha provocato oggi la protesta della Chiesa e delle organizzazioni umanitarie, tra cui l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. “E’ come se si fosse approvato il messaggio per cui chi arriva nei barconi è materiale umano usa e getta”, ha commentato la portavoce Laura Boldrini. Il principale partito di opposizione, il Partito Democratico, ha chiesto al Governo di spiegare al Parlamento come sono avvenuti i fatti.
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quando i padani rivendicano le origini celtiche si riferiscono forse ai barbari che invasero i pacifici italioti
“uso di violenza contro persona o gruppo”.