Skip to content

Date un morso alla torta bielorussa

3 dicembre 2009

Non ci sono segnali di un disgelo europeo nei confronti della Bielorussia. Sicuramente la reputazione di Berlusconi non risentirà dell’incontro con “l’ultimo dittatore d’Europa”. Ma pare che non sia stato il Berlusconi politico quello che questa settimana abbiamo visto in Bielorussia a Minsk, ma il Berlusconi uomo d’affari.

Sul canale russo delle news RT, viene commentata la visita di Berlusconi a Minsk, e si paventa la possibilità che dietro ci sia Putin.

L’intuito per il business che contraddistingue il capo del governo italiano, ha portato Silvio Berlusconi a Minsk – ed è il primo leader di un paese occidentale a far visita, da più di un decennio, alla Bielorussia.

Di sicuro non c’è la fila di politici all’ingresso per Minsk, né è risaputo che alcun leader europeo stia pianificando di fare visita al vicino della Federazione Russa. Il viaggio di Berlusconi fu già annunciato a Roma, nella prima parte di quest’anno, dopo la sua cena con Aleksandr Lukashenko.

Il milionario italiano, magnate dei media, è bravo a costruire legami commerciali, soprattutto con la Russia, la Libia e la Turchia. Ed ora sta prendendo in considerazione la Bielorussia.Read more

Durante la sua recente visita in Russia, Berlusconi ha lavorato per procurare contratti russi alla Finmeccanica, che si occupa di aerospaziale e di difesa. Ovviamente ha fatto lo stesso a Minsk. La Finmeccanica ha firmato un accordo con il governo bielorusso, di cooperazione nel campo del trasporto, energia, spazio, e sistemi di difesa.

Vale la pena dire che gli uomini d’affari italiani non contano solo sui pochi consumatori (9.8 milioni) del mercato bielorusso, ma guardano anche al mercato (170 milioni) della Customs Union approvata dai presidenti della Bielorussia, Kazakhstan e Russia, appena tre giorni prima della visita di Berlusconi.

Inoltre, la promessa fatta da Lukashenko di condizioni migliori offerte ai “primi avventori” rende molto promettente questo mercato che, per il 2010, andrà incontro ad un importante processo di privatizzazione. Stando ai termini dell’accordo della IMF-Bielorussia, lo Stato bielorusso dovrà vendere l’anno prossimo almeno sei grandi imprese. Al momento la lista include la società di telecomunicazioni più grande di questo paese, la Beltelecom. Visto che la crisi è molto lontana dal dare segnali di fine, le autorità di Minsk potrebbero decidere di vendere per evitare all’economia di andare in bancarotta.

Cercando una spalla amica

Sicuramente, la visita di Berlusconi può essere considerata come il primo vero passo che porta le relazioni tra la Bielorussia e l’Europa su un nuovo livello. Dopo la fine dell’isolamento di quest’anno, dopo l’invito a partecipare al programma europeo sulla partnership orientale, il presidente bielorusso ha fatto due visite ai paesi europei. Una visita dall’altro lato potrebbe essere un segnale della disponibilità di Bruxelles a migliorare le relazioni.

Ad ogni modo, i colloqui italo-bielorussi sono stati soprattutto di tipo commerciale, e di cooperazione con l’Italia ed in particolare con Finmeccanica, aprendo così delle interessanti prospettive in più di una direzione per la Bielorussia.

In primo luogo, si fissa così un nuovo modello di cooperazione, che ben si addice agli standards fissati da Lukashenko: prima l’economia, e poi l’economia – niente bla bla bla su diritti umani, democrazia e cose del genere. D’ora in avanti, il leader bielorusso avrà un buon alleato a cui riferirsi quando discuterà dei termini della cooperazione con Bruxelles, o con qualche altra capitale europea.

In secondo luogo, una cooperazione italo-bielorussa nel campo della meccanica, dell’industria militare, dell’energia e dei trasporti, potrebbe aprire una strada per Minsk di integrazione economica con l’Europa, basata sulla modernizzazione dell’industria nazionale.

Anche se ha costruito insieme alla Russia (e al Kazakhstan) la Customs Union (Unione Doganale), Lukashenko è disperatamente alla ricerca di un modo per “diversificare” l’economia del suo paese – cioè di renderla meno dipendente dalla Russia. Fino ad oggi, l’unica prospettiva di integrazione europea realistica (ma anche inaccettabile), per Minsk, era legata alla de-industrializzazione e altre procedure “scioccanti”, ben note nell’Europa orientale. La mancanza di opportunità di entrare nello spazio economico europeo con un’industria pesante diversa, risulta essere il maggiore ostacolo al riavvicinamento tra la Bielorussia e l’UE. Se gli accordi tra l’Italia e la Finmeccanica propongono di trasferire la tecnologia italiana all’industria bielorussa, si potrebbe aggirare il problema e dare una spinta alla politica europea di Lukashenko.

Tuttavia, difficilmente si riesce ad immaginare Berlusconi a Minsk con la nobile missione di salvare un’economia post-sovietica dal collasso, promuovendo lo sviluppo industriale. In tempi di crisi, quando la domanda crolla e l’industria meccanica soffre la peggiore delle recessioni, l’industria italiana ha bisogno di nuovi consumatori.

Inoltre, è possibile che le attività del primo ministro a Minsk, vengano coordinate con quelle del “grande amico” di Berlusconi, Vladimir Putin, che ha fatto una serie di incontri importanti con Berlusconi nel corso di quest’autunno. Si può per questo ipotizzare che gli investimenti italiani in Bielorussia tra il 2009 e il 2010, siano in realtà investimenti russi che avrebbero trovato una via più lunga ma più sicura verso lo stato bielorusso.

Quali che siano gli interessi ed i piani dietro i sorrisi di questo incontro a Minsk, lo show in sé ha costituito per la Bielorussia un successo senza precedenti.

Darya Sologub for RT

 

Leggi l’articolo originale, clicca qui

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: